[Area] QG - La Giustizia in quarantena

Luigi Picardi luigi.picardi a giustizia.it
Mar 31 Mar 2020 12:15:31 CEST


A volte sembra esserci qualche difficoltà a vivere la realtà.
Ma qualcuno è mai entrato in un ufficio di un Giudice di Pace? e, se lo ha fatt,o veramente crede  che lì si discuta di diritti? o non è piuttosto il luogo dove si distribuiscono soldi a spese dell'utente onesto (bonus/malus) o del contribuente a favore di un gruppo di soggetti che veramente con grande fatica si possono definire avvocati, per non parlare di tutto il corollario di testimoni, consulenti, periti di ogni risma, tutti a guadagnare all'interno di un mercato che alimenta un giro d'affari economicamente importante e parassitario?
E vogliamo parlare delle cause previdenziali?
Sembra di vivere in un paese di invalidi e su queste richieste di invalidità altro guadagno illimitato per avvocati, periti, consulenti ecc. (basterebbe controllare i dati statistici per rendersi conto dell'assurdità della situazione e della natura singolarmente infettiva delle invalidità).
E vogliamo parlare delle esecuzioni? Il luogo dove anche il cittadino che ha avuto ragione dopo decenni viene a sapere che è stato uno scherzo e che si ricomincia daccapo e magari rischia di pensare che se si fosse rivolto a qualcuno avrebbe avuto sicuramente ragione in tempi ragionevoli.
Taciamo del penale.
La grande finzione. 
Di quel 3/4% di reati scoperti solo una misura insignificante arriva a sentenza prima della mannaia della prescrizione, ma questo non significa proprio niente perché sono migliaia le sentenze non eseguite e fra benefici di ogni tipo (che non raggiungono mai lo scopo rieducativo di cui tanto si parla) la possibilità statistica di pagare per un reato commesso è praticamente non apprezzabile.
E' ormai del tutto sbagliato parlare di "ospedale dei diritti". 
Se non diventa effettiva e concreta la tutela dei diritti di chi ha ragione e se non riformiamo un sistema che, quando va bene, dà ragione a chi poi in pratica non la potrà mai avere sarà meglio parlare di cimitero dei diritti
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Da: Area <area-bounces a areaperta.it> per conto di thorgiov <thorgiov a libero.it>
Inviato: martedì 31 marzo 2020 11:38
A: area a areaperta.it
Oggetto: Re: [Area] QG - La Giustizia in quarantena

L'ospedale dei diritti? A me sembra di più un mercato, dove si va a fare
la spesa essenzialmente per mangiare. Quando fu attuata la riforma delle
circoscrizioni giudiziarie, con la soppressione di quasi tutte le
sezioni distaccate di Tribunale ( non a caso ad opera di un Governo
tecnico, l'unico in grado fare le scelte giuste ), i cittadini non
pensarono di avere perso un servizio essenziale, ma la zuppa. Quando
sono stati soppressi questi ed altri uffici periferici, le pendenze sono
scese, e qualcosa ha incominciato a funzionare. Quando sono stati chiusi
parecchi ospedali, lì invece è stato soppresso un servizio essenziale,
ed ora ce ne accorgiamo, grazie ( si fa per dire ) al covid 19.

Sappiamo tutti quanti benissimo che i processi penali dibattimentali
vanno in gran parte in prescrizione, e che il grosso dei processi civili
è costituito da opposizioni contro cartelle esattoriali ( per non pagare
multe e imposte e qundi per fregare lo Stato ), da cause per incidenti
stradali ( per la maggior parte finti ) o da cause previdenziali ( dalle
mie parti c'è una epidemia molto più grave di quella causata dal
coronavirus, visto l'abnorme numero di processi per il riconoscimento
delle invalidità civili, ma sembra che l'Organizzazione Mondiale della
Sanità non se ne sia ancora accorta ).  Ma ti pare che in un momento in
cui si rischia la pelle per l'epidemia, la gente pensa a noi, al nostro
lavoro? Beninteso, noi e gli altri dipendenti pubblici lo stipendio lo
prendiamo comunque, anche se i nostri uffici sono chiusi, a differenza
degli avvocati, ma se è questo il problema, si possono attuare, come si
sta facendo, degli interventi di sostegno del reddito dei lavoratori
autonomi. Sempre a proposito di giustizia, sento spesso dire, in questi
giorni, che i medici sono degli eroi. Però è strano : da un lato i
medici vengono celebrati, dall'altro c'è un autentico assalto,
quotidianamente, contro di loro, con cause di risarcimento danni. Sento
spesso dire, sempre in questi giorni, che bisogna investire nella sanità
e finirla con la politica dei tagli. Anche questo è strano, perchè nel
corso degli anni, come Giudice dell'esecuzione civile prima e del
contenzioso poi, ho dovuto trattare numerosissimi pignoramenti e cause
di pagamento contro ASL ed ospedali, che sono stati letteralmente
dissanguati. Non si vuole ammettere la verità : la distruzione della
sanità pubblica è stata attuata soprattutto tramite il contenzioso
civile e la successiva esecuzione forzata, in un frenetico assalto alla
diligenza. La giustizia è diventata uno strumento per affossare
definitivamente i servizi pubblici veramente essenziali. Come diceva
Bertold Brecht, beato il Paese che non ha bisogno di eroi!

FELICE  PIZZI  ( Giudice del contenzioso del Tribunale di Napoli Nord )

Il 31/03/2020 11:10, Domenico Pasquariello ha scritto:
> Io invece penso che il Tribunale sia -per usare una espressione non mia- "l'ospedale dei diritti".
> Se si chiudono gli ospedali cessa ogni residuo di convivenza civile.
> In tempo di massima emergenza i presidi devono rimanere aperti, anche con il rischio ed il sacrificio degli addetti da tutelare il più possibile, per le emergenze essenziali, e con modalità emergenziali.
> Di pari passo con l'attenuarsi auspicata dell'emergenza vanno programmate ed organizzate le prestazioni di ulteriori servizi, secondo ponderate priorità.
> E' questo il senso dei provvedimenti presi per la giustizia, che reputo giusti nell'impianto di base, e che sta a noi perfezionare ed adeguare alle situazioni locali, e sia chiaro sempre perfettibile (vedi ad esempio i rilievi al limite di accesso da remoto per SICID).
> Grazie a Maria Giuliana per il suo contributo
>                     m p
>
> ________________________________________
> Da: Area <area-bounces a areaperta.it> per conto di thorgiov <thorgiov a libero.it>
> Inviato: martedì 31 marzo 2020 10:38
> A: area a areaperta.it
> Oggetto: Re: [Area] QG - La Giustizia in quarantena
>
> L'errore è sempre lo stesso : si pensa che la giustizia sia un servizio,
> quando invece è una industria. Si tratta del più importante
> ammortizzatore sociale che esiste in Italia, un modo per campare, o
> meglio per tirare a campare, in mancanza di altre opportunità, per vasti
> strati della popolazione. Vedo che purtroppo il riferimento ai giornalai
> ed ai tabaccai fa trasparire la solità mentalità retorica : noi non
> facciamo pizze, non siamo mica metalmeccanici, ecc., ecc. Verrà un
> giorno che saremo costretti a guardare in faccia la dura realtà, perchè
> questa ci verrà addosso con tutta la sua forza, ma quel giorno sarà
> ormai troppo tardi per rimediare.
>
> FELICE   PIZZI  ( Giudice del contenzioso del Tribunale di Napoli Nord )
>
> Il 31/03/2020 07:47, Questione Giustizia ha scritto:
>> Far aleggiare l'idea che un tribunale non è importante quanto un giornalaio o un tabaccaio non è pericolosa, è suicida
>> Maria Giuliana Civinini
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>> http://questionegiustizia.it/articolo/la-giustizia-in-quarantena_31-03-2020.php
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